giovedì 6 agosto 2009

Presidente Pazzerello: " TEMPO DI CAMBIARE".

"Ci ho pensato tutta la notte.. Ho capito che Josè Mou(resc)inho non è il direttore sportivo che fa per noi."
Esordisce così ai microfoni di Studio Sport, sua eccellenza l'altissimo President Carz.
Sotto un sole caliente che scalla le pietre delle sede ufficiale all'Hazard Cafè, il presidente ci concede un'intervista pepata e ricca di bombe(di quelle alla Mosca).

Presidente, come mai il licenziamento in tronco di Mou(resc)inho?
Troppi i conflitti di interessi.. Ho scoperto che il porto-oristanese stava dietro(a mia insaputa) ad una squadra dilettantistica di Monserrato e ciò non mi è andato a genio.. Oltretutto visti i risultati ottenuti con la suddetta squadra (tale F.C. Pari), non voglio avere nella mia società "perdenti" e persone ulteriormente coinvolte in altri progetti.
Nella testa dei miei dipendenti ci deve essere solo spazio per la F.C. Tartarughe Lixia.

Capisco.. Si vocifera un ritorno del vecchio D.S. Mauro Repetto. Fandonie gonfiate dai media o possibilità non tanto remota?
Possibiltà più che prossima! Ho telefonato questa mattina a Repetto.. Si è sentito onorato di riprendere il posto che già era suo la scorsa stagione prima del clamoroso fallimento del club.
Mauro è uno che ci sa fare. Ci incontrammo nel 1992 in una discoteca a Rimini. Rimasi affascinato dal suo ancheggiare in Nord-Sud-Ovest-Est e dalla sua chioma bionda e fluente.. Poverino, faceva sfigurare quell'inetto di Max Pezzali.. Dal giorno siamo diventati grandi amici. Sono stato l'unico che gli sia stato accanto dopo la cacciata ingiusta dagli 883. Ha tutta la mia stima e la mia fiducia.

E per quanto riguarda la campagna acquisti? Il vecchio D.S. Mou(resc)inho fantasticava su un probabile team di folletti assatanati. Anche Repetto è dello stesso parere?
Mauro sa benissimo del mio debole verso i giocatori minuti, tecnici e scattanti.. Non per altro il nostro glorioso team ebbe l'onore di tesserare la scorsa stagione il quartetto d'attacco: Michelangelo-Leonardo-Raffaello-Donatello. Insieme non facevano manco 2 metri.. Poverini.. vivevano in un luogo malsano.. Per fortuna Maestro Splinter li levò dalla fogna e ne fece 4 grandi calciatori. Poi vabbè.. Sapete come è adata la storia.. Li hanno beccati spacciando pizza e porri e ora stanno a Buoncamino.. Ma riusciremo a trovare degni sostituti. Repetto si sta già muovendo. Mi ha parlato di un tal Larrivey.. Io personalmente non lo conosco, però a quanto mi dice lui è veramente una promessa. L'erede di Batistuta.

Grazie presidente della disponibilità. Le porgo l'ultima domanda: " Dove può arrivare il suo club?"
Beh.. Dipende tutto dalla campagna acquisti e dai fondi stanziati dall'ERSU. Noi siamo una s.p.a. e come bene sapete i soldi non li metto di tasca mia (cazzo sono quel pirla di Moratti???). Se i nostri azionisti saranno generosi, prometto di finire davanti alla Sojuz F.C. del pluripremiato Paul Zuzzo. Se invece saranno tanalle, allora pigheisidda in culu! Punteremo alla salvezza!



Fig.1.0. Ecco le colonne portanti di questa società. Mauro Repetto(a destra) e il probabile acquisto Joaquin Larrivey.

mercoledì 5 agosto 2009

NUOVI ARRIVI IN BURDESLIGA: ECCO LE TESTUGGINI NUCLEARI


Presentazione della prima compagine neopromossa in Burdesliga: FC Tartarughe Lixia. "Squadra nuova e pronta a sorprendere" garantisce mister Splinter "Rispetto per tutti ma paura di nessuno".


IGLESIAS - Presentazione in grande stile alla Cloaca Maxima di Iglesias per la prima compagine neopromossa in Burdesliga: la FC Tartarughe Lixia. Dopo gli incredibili scandali della stagione scorsa, i deferimenti, le retrocessioni ed i fallimenti, finalmente spira una brezza di novità nella Lega più strampalata del panorama fantacalcistico italiano, che vede finalmente delinearsi il suo lineup per la stagione 2009/2010.
Davanti a 32mila fan in autentico delirio il presidente Carz ha presentato lo staff tecnico della compagine. A guidare le Testuggini Nucleari sarà il Maestro Splinter, affiancato dalla TM Giovannona Coscialunga e dal DS José Mourescinho (faccia già conosciuta a dire il vero in Burdesliga: già si maligna di possibili connivenze coi piani alti della Lega).
"Per noi sarà una stagione di apprendistato " nicchia flemmatico e criptico come sempre Splinter davanti alle domande sui possibili obiettivi dei nero-verdi "Giocheremo ogni partita come una finale, e solo alla fine faremo i conti".
Più caustico il presidente: "Se non arriviamo almeno in Champions caccio tutti, la Sojuz la terza stella sa dove può mettersela".
Intanto lo staff dirigenziale è già in febbrile lavoro: pare che le indicazioni Carz siano chiare. Altezza media sotto il metro e 65 cm. Già contattati Giovinco, Foggia e Miccoli, mentre si vocifera di un clamoroso ritorno in Italia di Beluzoglu Emre.

lunedì 25 maggio 2009

La Festa Scudetto



Così intitola oggi la principale testata spo
rtiva:


Il Lenin-huset esplode per la terza stella:





Onore infine all'uomo scudetto!!


Come promesso ad inizio stagione, per gli altri:


Classifica Finale 2008/2009













Squadra
Punti
Sojuz F.C.
65
Sbronzoni Rubacchianti
64
Suburbia A.C.D.
56
Spoglie Mortali
52
Salisburdo F.C.
48
ddaddo
48
Topeka Tarantulas
48
Enemy
42
Zippenhos
35
Futbol Rebelde
28

mercoledì 18 marzo 2009

SUBURBIA: NUBI SOTTO LE NUBI

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PARMA: Tegole su tegole sulla compagine parmigiana. Continua la serie tragicomica di infortuni.

Mentre ben più dense nubi si radunano sulla Burdesliga, altre formazioni atmosferiche si riaddensano sul Suburbia. Tre pareggi consecutivi di Mister Caressa e già la panchina scricchiola. I ben informati riferiscono che il Presidente non abbia per niente gradito le ultime formazioni della compagine parmgiana. In particolare l'aver preferito un evanescente Floro Flores ai scatenati Tiribocchi e Pellissier sembra aver mandato su tutte le furie la dirigenza. Pare che la sfida di domenica di Catania segnerà il destino dell'attuale allenatore che, dopo una brevissima luna di miele, naviga già in cattive acque; più che la posizione in classifica (un quarto posto è posizione comunque onorevole) è lo spirito mostrato dai giocatori che ha lasciato più volte a desiderare.

Nel frattempo ennesimo intervento sul mercato per "rattoppare" una rosa dove gli infortuni non si contano più. Sissoko, fuori fino a fine stagione, è stato sostituito da Matteo Brighi e l'impalpabile Malagò ha ceduto il posto a Gastaldello (per altro probabilmente indisponibile per domenica). Ormai oltre a Buffon (per altro a lungo out anche lui nel corso della stagione) sono davvero pochi i giocatori della rosa attuale che sono presenti fin da Settembre. Cambiare il preparatore atletico? O comprare un mega-cornetto? A queste domande dovrà rispondere la dirigenza...

giovedì 12 marzo 2009

SOJUZ EMERGENZA CONTINUA: ANCHE MAGGIO OUT

figurina_santon.jpgIncredibile affollamento nell'infermeria delle Furie Rosse: l'esterno di centrocampo nella mattinata di ieri è stato costretto all'operazione al ginocchio destro. Per lui stagione finita. In arrivo Rossi e Santon.

ORISTANO - Non finisce la sfortuna per il Maresciallo Argiolas, che dal suo arrivo sulla panchina Sojuz ha assistito ad una continua diaspora dal campo di allenamento all'infermeria.

L'ultimo in ordine di tempo è stato lo sfortunato Maggio: l'esterno destro seguirà il suo compagno di ruolo Santana. Per entrambi operazione al ginocchio e stagione finita in anticipo. Incredibili coincidenze, per le quali si comincia a puntare l'indice contro lo staff medico della Sojuz e contro l'avventata scelta della preparazione estiva a Sharm El Sheikh.

Non resta comunque con le mani in mano la dirigenza di via Tirso, che è subito scesa sul mercato piazzando due colpi importanti: dall'Inter arriva con la formula della comproprietà Davide Santon, mentre dal Genoa a titolo definitivo sbarca Marco Rossi. E vista l'emergenza infortunati per entrambi potrebbe esserci l'esodio già domenica nel derby del giudicato contro Enemy.

La probabile formazione vede dunque davanti a Frey linea a tre con Santon, appunto, Portanova e Stovini. In mezzo al campo Rossi, Aquilani, Ambrosini e Pizarro. E la prima linea confermatissima Gila-Jeda-Rocchi. Fischio d'inizio alle 15 al Lenin-huset, previsto come al solito tutto esaurito.

formazione_sojuz1.jpg

lunedì 9 marzo 2009

DOPPIO ROCCHI E LA SOJUZ VA: MA SBRONZONI NON MOLLA

Continua l'effetto positivo della cura Argiolas: avanti con Jeda nel primo tempo, la Sojuz liquida la pratica Rebelde con due goal in contropiede di Rocchi. Tengono il passo gli Sbronzoni, che soffrono, ringraziano i miracoli di Julio Cesar ma poi passano di misura.

CATANIA - Sei punti in due partite, questo l'incredibile score del Maresciallo Argiolas da quando siede sulla panchina Sojuz. D'altronde la trasferta al Massimino di Catania contro il fanalino di coda Rebelde poteva apparire come una semplice formalità. In realtà gli etnei stanno attraverso un ottimo momento di forma ed erano reduci da cinque risultati utili consecutivi che avevano consentito loro di agganciare il treno buono per la salvezza. E d'altro canto le Furie Rosse si presentavano in Sicilia imbottiti di riserve per far fronte ad una lista indisponibili semplicemente spaventosa: Aquilani, Delvecchio, Ambrosini, Cruz e Di Loreto ormai lungodegenti in infermeria. Marchisio e Maggio, in dubbio fino all'ultimo minuto, alla fine stringono i denti e completano la linea mediana al fianco di Pizarro e Marcolini. In prima linea al fianco di Gilardino e Rocchi, Jeda vince il ballottaggio con Ghezzal: sarà la scelta vincente per Argiolas.

Ma la sfortuna sembra proprio accanirsi con Portanova e compagni quando dopo pochissimi minuti di gioco è costretto a fermarsi per un risentimento muscolare anche Pizarro: per lui accertamenti in serata, ed al suo posto deve entrare dalla panchina l'ultimo centrocampista a disposizione di Argiolas: Padoin.

Ma la capolista è scesa in campo al Cibali col piglio giusto, ed otteniene subito il punto del vantaggio con un colpo di testa a botta sicura di Jeda, imbeccato ottimamente da uno millimetrico cross di Marcolini. Rebelde non riesce a reagire, e Frey può dormire sonni tranquilli per tutto l'incontro.

Le ripartenze delle Furie Rosse sono invece micidiali, ed è proprio su una di questi che Rocchi mette in ghiaccio i tre punti. Imbeccato ottimamente ancora da un lancio col contagiri di un perfetto Marcolini, il centravanti veneto supera Doni con un imparabile rasoterra nell'angolino alla sinistra dell'estremo difensore siculo. Rocchi si ripete pochi minuti dopo, sigillando lo 0-3 finale.

La Sojuz vola così a quota 49: restano però due i punti di vantaggio sui diretti inseguitori giacché gli Sbronzoni, ancora poco brillanti, soffrono contro Ddaddo, ma poi trovano fortunosamente i tre punti.

Partita arcigna a Sassari dei masesi che mettono per 90' in seria difficoltà gli uomini di Lady Oscar, che a più riprese son salvati da Julio Cesar. Goal fantasma nel recupero che vede soltanto l'arbitro, ma tant'è: 1-0 il finale.

Sugli altri campi pirotecnico 1-5 tra Salisburdo ed Enemy: i fortunati presenti a San Ciro si godono la sfida a suon di triplette tra Marco Di Vaio e Filippo Inzaghi. Alla fine però gli oristanesi espugnano Milano, anche se il pokerissimo è troppo penalizzante per gli uomini di Canà.A Parma, 1-1 tra Suburbia e Topeka. Mentre al Camp Nou termina 1-2 tra Zippenhos - Spoglie Mortali: decisive le marcature di Ibrahimovic, Vucinic e Miccoli.

lunedì 2 marzo 2009

SOJUZ, TORNA IL SERENO: SBRONZONI KO

Fortunato esordio del Maresciallo Argiolas sulla panchina Sojuz, che trova la vittoria solo nei minuti finali su un tiro di Marchisio deviato. Il bel gioco ancora latita ma il contemporaneo stop degli Sbronzoni a Milano regala di nuova la vetta agli oristanesi.

ORISTANO - Con la squadra imbottita di riserve ed arrivato al limite di rischiare di non poter schierare 11 titolari, l'esordio del Maresciallo Argiolas sulla panchina Sojuz non prometteva nulla di buono.

Contro una spavalda Salisburdo, infatti, Portanova e compagni hanno a lungo faticato, ma proprio quando il pari sembrava scritto negli annali una fortunata conclusione di Marchisio dal limite trovava l'involontaria deviazione di un difensore ospite che spiazzava l'incolpevole Belardi. 2-1 che significa sorpasso.

Infatti, nel frattempo degli irriconoscibili Sbronzoni andavano a perdere 1-0 a Milano contro Topeka: di Pazzini il goal che ha fatto esultare Oristano.

Negli altri campi vittorie esterne per 2-0 di Zippenhos e Rebelde rispettivamente ad Oristano (Enemy) ed Elmas (Ddaddo).  Scialbo pareggio invece a reti inviolate a Monserrato tra i padroni di casa di Spoglie Mortali e Suburbia.

venerdì 27 febbraio 2009

MEGLIO ARGIOLAS


S
alta la seconda panchina della Burdesliga: dopo Cesare Maldini anche He-Man deve cedere il suo posto. Al suo posto, le primarie Sojuz eleggono il Maresciallo Argiolas. Ma scoppia lo scandalo brogli.

ORISTANO - Il sorpasso in vetta operato dagli Sbronzoni non poteva passare inosservato e nella tarda mattinata di lunedì è arrivata la decisione che sembrava nell'aria da settimane: con un freddo comunicato la Sojuz FC "è desolata di rimuovere dal suo incarico mister He-Man ringraziandolo per il lavoro svolto ed i successi ottenuti".

Insomma al principe di Greyskull non è bastato il titolo ottenuto pochi mesi fa: troppo deludenti gli ultimi due mesi delle Furie Rosse che hanno dilapidato un cospicuo vantaggio e si son fatti prima raggiungere eppoi superare dagli inseguitori. Gilardino è diventato uno spettro, il centrocampo non esiste più, e tutta la squadra sembra non seguire più la guida tecnica. Inevitabile perciò è parsa a tutti la decisione venuta da via Tirso.

In piena tradizione Sojuz si sono pertanto svolte nella giornata di ieri le primarie per l'elezione del successore di He-Man. Accanto gli outisder Hector Baboden (presenza fissa la sua), il piccolo Riccardino Fuffolo e Gianfranco Sollai, i candidati forti che si sono contesi la panchina fino all'ultimo voto sono stati il Maresciallo Argiolas, candidato più gradito alla presidenza oristanese, ed un tale Cadonacci sconosciuto all'intera comunità campidanese ma che rivendicava la cittadinanza oristanese da generazioni.

Al termine di una campagna elettorale senza esclusione di colpi (gli striscioni cubitali "Meglio Argiolas" si contrapponevano a "Sojuz, torna a sorridere"), i tifosi si sono presentati numerosissimi al Gaudì per le operazioni di voto. Col risultato di una schiacciante vittoria per Cadonacci. Nella tardissima nottata tuttavia il colpo di scena, con un duro comunicato la società di via Tirso dava di fatto la vittoria ad Argiolas, escludendo dalla contesa elettorale Cadonacci a causa di compromettenti intercettazioni telefoniche dalle quali traspariva come egli non fosse altro che un burattino nelle mani della presidenza degli Sbronzoni che speravano in questo modo di ottenere un finale di cmapionato più "morbido".

Un raggiante Argiolas ha diretto nella mattinata odierna il suo primo allenamento: "Dobbiamo cementare il gruppo -le sue prime dichiarazioni- solo così potremo riprendere il cammino interrotto". Sul papocchio elettorale taglia corto: "Salvaisì -questo il suo messaggio per gli Sbronzoni- da veri sardi venderemo cara la pelle".

mercoledì 11 febbraio 2009

IL POPOLO SOJUZ INSORGE: RUBENTINI MAI!!

Rivolta popolare ad Oristano durante la presentazione del neo-acquisto Marchisio, cui viene rinfacciata il passato rubentino. Presidente ed allenatore Sojuz gettano acqua sul fuoco, ma l'inserimento si prospetta duro.

ORISTANO - E' arrivato oggi in città il neo-acquisto delle Furie Rosse Claudio Marchisio. Il centrocampista piemontese classe '86 scuola Rubentus, vanta anche un passato nell'Empoli, e giunge nel capoluogo campidanese con la formula del prestito con diritto di riscatto per colmare il vuoto lasciato dall'infortunio di Mario Alberto Santana (la sfortunata ala verdeoro è stata operata oggi: i prati verdi lo riattendono non prima di settembre).

Ad attendere Marchisio non è stata però una folla festante, ma un nutrito e rumoroso manipolo di ultras rossi che ha fatto sentire tutto il suo disappunto per la mossa della Società. Al neoacquisto è infatti rinfacciato il passato in maglia bianconera: "Rubentini non ne vogliamo" hanno gridato durante l'intera conferenza stampa mentre cingevano letteralmente d'assedio la sede sociale del Gaudì.

Sulle polemiche taglia corto il Presidente Sojuz: "Dopo l'infortunio di Santana dovevamo scendere sul mercato in un momento in cui le alternative possibili erano poche: d'altro canto in squadra abbiamo già merde intertristi e milaniste (Cruz e Ambrosini, nda, che pare non abbiano ben accolto il poco celato riferimento)".

Nel corso della conferenza stampa è intervenuto al riguardo anche il tecnico He-Man che ha minacciato di convincere i suoi ultras a suon di colpi. Se questo basterà ad evitare i fischi a Marchisio, lo si scoprirà al Lenin-huset domenica pomeriggio. Quel che è certo, è che il discorso di He-Man ha fatto istantaneamente disperdere il picchetto di ultras che circondava il Gaudì.

mercoledì 17 dicembre 2008

COMUNICATO UFFICIALE SUBURBIA A.C.D.

La Società Suburbia A.C.D. comunica l'esito della riunione straordinaria del consiglio direttivo svoltasi in data odierna presso gli uffici direzionali dell' Osteria "I tri siochètt" tra il presidente, una sua foto e uno specchio riflettente la sua immagine.

Nonostante il glorioso passato e l'ottimo terzo posto della scorsa stagione riteniamo incrinato in maniera irrisolvibile il rapporto di fiducia tra la squadra, l'allenatore e la società. Il sig.Cesare Maldini è stato quindi rimosso dal ruolo di allenatore: è già tornato nella sua residenza "Villa Serena" posta sulle rive dell'Idroscalo. La società ringrazia il mister per il lavoro svolto in questi anni e si augura che in futuro i destini possano tornare a riincontrarsi.

Contestualmente è stato anche rimosso ogni membro dello staff: il D.T. Angelo Peruzzi e lo chef Claudio Silvestri.

Questo il nuovo organigramma:

  • Fabio Caressa: allenatore;

  • Beppe Bergomi: allenatore in seconda con delega alla gestione delle sopracciglia;

  • Gianluca Vialli: direttore tecnico (senza portafoglio);

  • Ilaria d'Amico: preparatrice atletica (e massaggiatrice);

  • Renato Brunetta: Ministro della Funzione Pubblica.


I nuovi membri sono già al lavoro al Parco Ducale per preparare la nuova partita. La squadra è in silenzio stampa, quindi non sono attese dichiarazioni. Le donne andranno in pensione a 103 anni.

lunedì 8 dicembre 2008

SOJUZ IMPLACABILE SUONA LA SESTA: E’ FUGA

Sojuz da record centra al Camp Nou il sesto successo esterno consecutivo. Rallentano ancora le inseguitrici (Spoglie pari a Catania, e Salisburdo sconfitta a Parma) superate anche da Sbronzoni.

BARCELLONA -  Una strepitosa Sojuz continua a riscrivere i record della Burdesliga. Eppure la trasferta catalana sembrava costituire una notevole insidia per le Furie Rosse che invece hanno letteralmente annichilito gli azulgrana raggiungendo la sesta vittoria esterna consecutiva su sei trasferte: un en plein incredibile destinato a restare a lungo negli annali.

La partita era tuttavia cominciata bene per i padroni di casa, i quali trovavano subito la via della rete con Zlatan Ibrahimovic: il colpo di testa dello zingaro era ferale per l'incolpevole Frey, che invano lamentava una presunta posizione irregolare di partenza dell'avversario. Le moviole diranno a fine partita che le proteste erano fondate, ma gli uomini di He-Man non si perdevano d'animo e replicavano sul campo nella ripresa.

Al minuto 58 Santana fuggiva in dribbling sulla fascia sinistra: uno, due, tre avversari superati come birilli prima di mettere la palla al centro, dove peril capocannoniere Gilardino il tap-in era dei più facili. Neppure il tempo di mettere la palla al centro che arriva il raddoppio: il cross questa volta è di Marcolini, per l'inserimento devastante di Cristian Maggio. Sereni può solo raccogliere il pallone dal fondo della rete: 1-2 che sarà anche il risultato finale.

Con questi tre punti Sojuz vola a quota 27 punti, allungando e di molto il divario dai più immediati inseguitori, che rallentano tutti in un harakiri di cui godono soltano ad Oristano.

Spoglie Mortali, infatti, di scena a Catania impatta 1-1 contro i padroni di casa. Al (dubbio) rigore di Rosina, risponde nel finale Mascara: al di là degli episodi, comunque, è lampante la crisi di gioco degli uomini di Atzeni che non fanno nulla per dimostrare di non essere Del Piero-dipendenti.

Fa pure peggio Salisburdo che in un remake delle grandi sfide d'alta classifica del passato cade al Tardini di Parma contro un Suburbia assetato di riscatto dopo un avvio di stagione tutt'altro che entusiasmante. El Principe Milito è il match winner: 1-0 il finale e con questi tre punti i parmensi risalgono la china e si avvicinano alle zone nobili della classifica. La testa è ancora lontanissima ma la stagione comincia a prendere una piega più che dignitosa per gli uomini di Cesare Maldini.

Tiene il passo della capolista soltanto Sbronzoni che liquida la povera Enemy con un secco 3-1 fra le mura amiche. Il goal di Kuzmanovic serve solo per le statistiche, ma non per contrastare le segnature di Mutu (doppietta) e Fini (secondo centro stagionale per la mezzala di Sorso).

In attesa del recupero dell'ottava giornata, questo vuol dire per i sassaresi  una seconda piazza solitaria a meno 6 da Sojuz (meno 3, virtuali pertanto): si avvicina la stagione polare là in basso...

Chiude il quadro della 14esima giornata la vittoria di Ddaddo contro una sempre più arrendevole Topeka: 2-0 il finale che permette ai masesi di raggiungere al terzo posto Salisburdo e Spoglie Mortali.