martedì 23 marzo 2010

DISASTRO SOJUZ: MADROTTU ANCORA AVANTI



Ennesimo controsorpasso in vetta alla Burdesliga: la cura Mourescinho non fa resuscitare la truppa oristanese che continua nel suo campionato altalenante. Ai madrileni basta il solito Principe per tornare al comando.

Prosegue senza sosta lo strano campionato della Sojuz FC cui non fa bene il cambio di allenatore. I problemi dei tricampioni in carica sembrano essere ben più profondi rispetto alla sola guida tecnica, e neanche lo Special One è infatti in grado di risvegliare gli oristanesi dai loro ormai abituali torpori.
Contro Topeka non basta un rinato Gilardino a guidare la sua truppa: Pazzini non vede più la rete da novembre, Pandev è uno spettro, a centrocampo ormai non si contano gli infortunati (Marchionni e Beckham su tutti) cui bisogna aggiungere la bellezza di quattro squalificati.
Il goal del centravanti di Biella è solo un'illusione per i campidanesi che vedono come al solito resuscitare davanti ai propri occhi dei cadaveri in zona rete. Dopo i vari Ranocchia (1 goal in serie A, ovviamente al Lenin.huset), Alvarez, Vergassola, Calaiò, Matuzalem (e per fortuna che nessuno ci ha ancora giocato contro Larrivey, sennò va pure ai mondiali), arriva la rete del carneade Hugo Campagnaro a dare il pari. Completa la frittata l'immancabile rete di Superpippa Inzaghi, ormai storica bestia nera delle Furie Rosse (secondo me, se qualcuno continuerà a schierarlo, mi potrà far goal fino a 70 anni).
Nel frattempo a Madrid non paiono vere le notizie che arrivano dal Lenin-huset. Il Real Madrottu si limita al compitino: puntuale come le tasse arriva la marcatura di Milito, seguita a ruota da Toni. Ed è più che sufficiente per placare definitivamente gli ardori delle Tartarughe Lixia. Tre punti valgono il sorpasso: +1 Madrottu a sole nove giornate dalla fine. Una bicicletta di vantaggio per i madrileni in vista dello sprint finale: ma la sensazione è che il vantaggio reale sia ben maggiore.
"Per fortuna che nel turno infrasettimanale ci aspetta una squadra materasso" chiosa fiducioso Mourescinho pensando alla trasferta di Milano contro Salisburdo, prima di abbandonare la sala stampa cantando "Solo la nebbia, avete solo la nebbia".

lunedì 1 marzo 2010

Milito Imperatore!

Ancora una volta, Diego Milito prende per mano la sua squadra e la accompagna oltre l'ostacolo.
Il soprannome di "el Principe" inizia già a stare stretto al bomber argentino, e c'è già chi si adopera per raccogliere le firme necessarie ad eleggerlo democraticamente, per acclamazione plebscitaria del popolo madridista, Imperatore.
Il campione, ormai unico faro di un reparto offensivo disastrato dagli infortuni, con la sua ennesima prodezza riesce a far dimenticare la prestazione del portiere Amelia, veramente... da dimenticare.
Nel complesso comunque, la corazzata madridista tiene fede al suo nome e porta a termine una partita dignitosa; il resto lo fa il GranPoker Monserrato, che si presenta in campo con una formazione assolutamente dimessa, con gravi defezioni a centrocampo.
A coronare la giornata negativa dei padroni di casa, il rigore sbagliato da Barreto, che regala definitivamente la vittoria agli ospiti spagnoli.
Inoltre, la contemporanea sconfitta della Sojuz per mano dell'SS Domani, che con le reti di Miccoli e Denis blocca sul nascere una possibile fuga delle furie rosse, rende ancora più dolce il fine settimana madrileño.
Secondo indiscrezioni, il neo-allenatore Mourescinho, incalzato da un cronista che gli chiedeva conto della prestazione opaca delle sua squadra, avrebbe risposto: "Ma io non sono un pirla."
Il secco commento del tecnico Marcello Salis alla battuta del collega pare sia stato: "Esticazzi!"
Completa il quadro un mediocre Salisburdo, che perdendo in casa col Futbol Rebelde cede il terzo posto alle Tartarughe Lixia, le quali invece strapazzano in casa l'ultima in classifica Le Batuage.

lunedì 22 febbraio 2010

SALISBURDO: E' CORSA A TRE!

MILANO - Si chiude con una Vittoria il derby del Po tra la società meneghina e le tarantole di Broni, vittoria che porta i milanesi a compiere un balzo veramente significativo in classifica.
Ora il terzo posto solitario è della compagine allenata da Leonardo che pare aver ripreso fiducia nei propri mezzi e riapre letteralmente un campionato che diventa una corsa a tre.
Cinque infatti sono i punti che separano la Salisburdo dalla vetta, a quattro dal secondo posto.
A rendere possibile tutto questo si aggiungono i pareggi delle due prime della classe, infatti ad Oristano la Sojuz impatta 1-1 contro le testuggini, mentre i madrileni vengono inchiodati al pari dalla modestissima SS Domani.
Nella bagarre del centroclassifica sprofonda il Suburbia, i parmigiani infatti non vanno oltre il pari, seppur combattuto, con Le Batuage, mentre non basta la vittoria alla compagine sicula Rebelde che rifilando un gol a Granpoker non riesce ad uscire dalla melma dell' ultimo posto rendendo la sua situazione ancora parecchio complicata.
Il campionato è dunque riaperto per i milanesi che sperano di far tornare in bacheca un titolo che manca ormai da parecchio tempo, titolo usurpato a loro giudizio dalla corruzione della classe arbitrale (e da una federazione sempre più di parte) che la Sojuz ha cercato di mantenere segreta in questi anni.
Il presidentissimo Squizzo ha sottolineato l'importanza di questo scudetto che sarà "lo scudetto degli onesti" e dichiara che anche i madrileni non la raccontano giusta e teme una combutta con gli oristanesi.
Squizzo dichiara inoltre che andrà fino in fondo alla vicenda delle dimissioni Argiolas che, a parer suo, sono dettate dalla voglia di riscatto e di onestà che caratterizzano da sempre il personaggio e non esclude che possa trovare un posto in società a Milano per lui.
Queste dichiarazioni, siamo sicuri, saranno seguite da ampie polemiche future.

giovedì 18 febbraio 2010

lunedì 15 febbraio 2010

LA RESA DEI CONTI: LA SOJUZ E' ANCORA VIVA


Il cuore e l'orgoglio dei campioni in carica stende i Galacticon nel big match della quarta di ritorno. Anche la mano dello Special One in questa insperata ripresa: ed è sorpasso in vetta!

MADRID - In molti l'avevano data per spacciata: la chiusura di un ciclo dopo tre anni pregni di successi. Ed invece il cuore Sojuz ha ancora la meglio sui rivali di turno riaprendo una corsa al titolo che in troppi vedevano già segnata.
La partita del Santiago Bernababau avrebbe dovuto segnare nel morale e nella classifica la chiusura dei giochi e la fine dei sogni di quarta stella per la compagine campidanese, che si presentava in terra madrilena reduce da una serie nerissima di gioco e risultati, stordita da un torpore in cui aveva giaciuto per tutto l'inverno e che l'aveva portata a dilapidare in un incredibile vantaggio iniziale.
E' bastata una settimana allo Special One Mourescinho per cambiare i connotati di una squadra molle ed indolente, e riaccendere il furore agonistico in un gruppo comunque sempre zeppo di campioni. E così il neo tecnico delle Furie Rosse non si fa scrupoli a fare vittime eccellenti (Gilardino e Motta su tutti) e rilanciare giocatori troppo spesso trascurati da Argiolas (si vedano i vari Conti, Jovetic e Astori).
Ed è proprio il capitano dei sardi a prendere per mano i compagni e trascinarli contro la torcida del pubblico iberico giunto allo stadio per festeggiare anticipatamente il titolo (almeno virtualmente). Scocca appena il minuto ottavo quando Jojo Jovetic si rende protagonista sulla fascia di una discesa ubriacante in cui scarta avversari come zigulì ed infine mette sulla testa del capitano una palla che chiede soltanto di essere sospinta oltre la linea. Nulla da fare per Storari ed è 1-0.
Il resto è pura accademia: una Sojuz ritrovata non fa neppure vedere la palla agli avversari per i restanti 82 minuti. Vargas e Montolivo sono le ombre dei fenomeni di pochi giorni fa: letteralmente annullati dalla diga in mezzo al campo eretta da Pizarro e Conti. Mentre Astori e Cannavaro a fine partita regaleranno a Milito una cartolina raffigurante il pallone: solo così l'ha visto oggi.
Nella ripresa arriva infine meritassimo il punto del raddoppio, siglato con un imperioso stacco di testa dal ritrovato Pazzini. Finisce 2-0, col pubblico di casa costretto ad ammettere con sonori applausi la resa dei suoi paladini.
Sono tre punti pesantissimi che rilanciano le ambizioni dei sardi e li proiettano nuovamente in vetta con una lunghezza di vantaggio sugli iberici: il campionato è ancora lungo ma il messaggio è chiarissimo per tutti. Chi vorrà provare a vincere il titolo dovrà fare i CONTI fino all'ultimo con le Furie Rosse.
Nel mentre gli inseguitori continuano a perdere colpi: Topeka non va oltre un pari contro GrandPoker. Subrbia riesce a perdere in casa contro Tartarughe Lixia, che torna alla vittoria dopo una striscia impressionante di sconfitte. Vince nettamente Salisburdo che fa un bel balzo in classifica e si allontana dalla zona pericolosa, da cui non escono invece SS Domani e Rebelde che nello scontro salvezza conquistano un punto che non serve a nessuno.

sabato 13 febbraio 2010

SOJUZ, CUSTA EST S'ORA!!

Tensione alle stelle in Burdesliga dove il big match tra le prime due compagini della classe potrebbe essere già decisivo. Sojuz in emergenza ma cerca il rilancio col cambio al timone. Madrileni in gran forma, ma puntano ad un 11 iniziale prudente.
MADRID - Mancano ancora 13 giornate (e 39 punti) al termine della stagione, ma la partita di domani al Santiago Bernababau potrebbe già decidere le sorti della Burdesliga 2009/2010. La lanciatissima capolista Real Madrottu incontra infatti la più diretta inseguitrice Sojuz reduce da un inverno di autentica sofferenza.
E' chiaro come l'ennesima debacle in casa oristanese renderebbe quasi impossibile, soprattutto da un punto di vista psicologico, qualsiasi progetto di recupero.
In settimana la società di via Tirso si è cautelata cercando di dare la scossa all'ambiente cambiando guida tecnica: via Argiolas e dentro lo Special One Mourescinho.
E le novità non si sono fatte attendere: dai segretissimi allenamenti a porte chiuse che ha voluto fermamente il nuovo tecnico sono tuttavia emerse possibili novità clamorose in formazione. Si parla infatti di una bocciatura per Alberto Gilardino: l'attaccante di Biella si è reso protagonista di un'annata abbastanza deludente, ed il tecnico lusitano potrebbe preferirgli Jovetic.
Torna in mezzo al campo Conti, e Paolo Cannavaro in terza linea.
I galacticos dovrebbero rispondere con una formazione ultradifensiva: una sola punta (Milito) supportato unicamente dalle scorribande di Vargas. Evidentemente ai "galacticos" non dispiace un po' di sano gioco all'italiana, e probabilmente temono comunque l'enorme potenziale sardo, non disdegnando il pari.
Calcio di inizio alle ore 15, davanti ad un Santiago Barnababau che si prospetto gremito in ogni ordine di posto.

lunedì 8 febbraio 2010

Burdesliga: rivoluzione in atto


PARMA - Finalmente scoperto il motivo dell'inspiegabile sostituzione di Ciro Ferrara sulla panchina della Juventus. Attratto dalle sirene ducali, il tecnico napoletano avrebbe ordito un terribile complotto: perdere volontariamente le ultime partite con la squadra torinese per indurre la dirigenza all'esonero. In realtà, Mr. Ferrara, come oggi ha svelato durante la conferenza stampa di presentazione, trasmessa in diretta da Suburbia Channel, già in dicembre aveva firmato un pre-contratto (assolutamente illegale) con il Suburbia nella persona del direttore sportivo Alfonso Signorini.
Si pone così fine all'interregno in panchina del "tuttofare" Signorini, nella giornata che ha visto anche il cambio nella guida tecnica della Sojuz. Entusiasta il Presidente: "Ciro è un grande allenatore! Lo ha dimostrato riuscendo a portare in zona UEFA quell'agglomerato di brocchi della Juventus. Qui da noi, con una squadra che ha bisogno solo di qualche aggiustamento sul piano caratteriale, non potrà che stupire. Inoltre, punteremo su di lui anche nella prossima stagione e, viste le sue doti da attore, abbiamo già in programma una campagna pubblicitaria per i nostri sponsor di portata mondiale, grazie anche al nostro nuovo canale satellitare Suburbia Channel, che ha già raccolto abbonamenti in tutto il mondo civilizzato."

SOJUZ, SI CAMBIA!! ARRIVA LO SPECIAL ONE!

Ennesima debacle delle Furie Rosse che non vanno oltre un misero pari contro una delle cenerentole del torneo. Paga l'emorragia di punti il Maresciallo Argiolas: al suo posto arriva lo Special One.

ORISTANO - Era nell'aria da tempo, ma fa comunque clamore il licenziamento di colui che solo 7 mesi fa era incensato come l'eroe della terza stella Sojuz. Con un freddo comunicato stampa, la società di via Tirso dà in benservito al tecnico cagliaritano, e lo sostituisce con Josè Mourescinho.
Decisione sofferta quella della società campidanese, ma l'emorragia di gioco e risultati ormai dura da tempo e la vetta comincia decisamente ad allontanarsi.
La goccia che ha fatto traboccare il proverbiale vaso è stato lo stentato pari di ieri contro la modesta Suburbia ("Una squadra contro cui non possiamo permetterci di perdere punti" dichiarerà nel post gara un infuriato presidente Zuzzo). Per fortuna di Conti e compagni inciampa anche la capolista Madrottu (contro il fanalino di coda per giunta), ma la crisi di gioco è evidente. Pazzini, Gilardino, Mannini, Pellissier sono soltanto le ombre dei calciatori che avevano regalato un avvio di stagione record alle Furie Rosse. E pure i nuovi acquisti del mercato di gennaio (Beckham e Salihamidzic su tutti) hanno saputo incidere significativamente. Si salva il solo Pandev, che evita un risultato ben peggiore.
Gongolano, ma non troppo, a Madrid: anche perché se dietro Suburbia, Tartarughe Lixia e Salisburdo navigano in acque addirittura più torbide, comincia a venire fuori Topeka. Le tarantole meneghine sembrano aver cambiato rotta e dopo aver conquistato la terza piazza ora puntano decise alle prime due posizioni. D'altronde la loro rosa non pare assolutamente inferiore a quella di Sojuz e Real Madrottu.
Triste epilogo dell'avventura del Maresciallo Argiolas sulla panchina sarda si è avuto in mattinata quando l'ormai ex tecnico delle Furie Rosse ha voluto salutare lo spogliatoio ("Come so fare io" ha dichiarato). Programmi per il futuro: "Potrei tornare al cinema e girare Rambo 5, ma per ora ho un contratto pubblicitario con la Danone per affiancare Ferrara in una serie di spot".

mercoledì 20 gennaio 2010

ARRIVA EL BATI!!!!!!

IGLESIAS - Dopo settimane di trattative estenuanti, finalmente il presidentissimo Carz è orgoglioso di presentare alla stampa, ai tifosi e alle mogli dei tifosi la neotestuggine Joaquin "EL BATI" Larrivey! Chiave di volta nell'aquisto del bomber argentino è stata l'equipe iglesiente formata da Arbageddon, Fablì e Domi. Costoro, dopo mesi di corteggiamento, sono riusciti a convincere Larry a trasferirsi nel prestigioso club sulcitano che da circa 2 settimane è in stato di crisi profonda.



Oggetto di discussione nelle ultime 2 partite è stato il reparto "attaccanti" che si è dimostrato sterile, privo di idee e flagellato dagli infortuni. Il presidente non ci sta a dire addio alla corsa scudetto ed è disposto a fare degli enormi sforzi economici per rinvigorire la rosa. "I tifosi ci credono ancora e pure io ci credo ciecamente. Il fatto di essere neopromossi e di ritrovarci a metà campionato al 3 posto a sole 4 lunghezze ci stimola la diuresi e ad andare avanti!"
Larry indosserà la magica maglia 23, maglia del leggendario Michael Jordan di cui il bomber è un fan sfegatato!
Non deluderci "El Bati!!!!!!!"

martedì 19 gennaio 2010

Madrottu in festa, Sojuz nella bufera

Seconda vittoria consecutiva della corazzata madridista, che vince con un sonoro 3-0 lo scontro diretto con le Tartarughe Lixia e conclude così in testa il girone di andata.
Prestazione nella norma delle testuggini, che sembrano puntare all'ennesimo pareggio, ma l'attacco dei galacticos è in forma strepitosa e non fa sconti: gol dell'immancabile Diego Milito, al dodicesimo centro stagionale, e doppietta di Luca Toni, intenzionato a ripagare gli sforzi fatti dal presidente Marcello Salis per portarlo a Madrid.
Nelle retrovie, ottima prestazione del neo-acquisto Luca Antonini, che sostituisce egregiamente Marius Stankevicius, da poco ceduto ad una squadra straniera.
Ci si mette anche la sfortuna, che nega ai padroni di casa il gol della bandiera, quando al 25º del primo tempo Nicola Amoruso pensa bene di sbagliare un rigore.
La Sojuz dal canto suo non va oltre lo 0-0 in casa delle tarantole, cedendo all'ultimo il titolo d'inverno dopo essere stata in testa fin dalla prima giornata.
Ma non è certo la crisi di risultati a tenere banco al Night Club Gaudì; sono state recentemente diffuse dalla CIA delle foto comparative tra il presidente Paul Zuzzo e Osama Bin Laden; sembra infatti che il numero 1 delle furie rosse e il famigerato terrorista siano in realtà la stessa persona!
Al di là degli ovvi risvolti politici, il sospetto che Zuzzo-Bin Laden abbia usato mezzi intimidatori per favorire la propria squadra è ormai insostenibile; si parla di un'inchiesta avviata in seno alla Burdesliga per accertare eventuali abusi.
Le nubi sul futuro della Sojuz appaiono quanto mai fosche e minacciose.

martedì 12 gennaio 2010

SPETTACOLO REAL, TESTUGGINI: AGGANCIO FALLITO

MILANO - Al ritorno dalla partita contro SS Domani, il tecnico biancorosso ha espresso tutto il suo apprezzamento per una gara sofferta, ma vinta grazie al gol di Daniele De Rossi al 1° minuto di gara.
"Ci è mancato il gol della tranquillità" spiega il tecnico Leonardo che smentisce, ai microfoni di Merdaset Premium, le voci di un suo possibile esonero ed un potenziale rientro del grande ex allenatore Oronzo Canà.
Voci che non trovano riscontro però nelle parole del presidente Squizzo che non nega di aver contattato l'ex allenatore - dice - per scambiarsi gli auguri di Natale.
Negli altri campi della Burdesliga si segnalano le splendida batoste delle testuggini e del Suburbia ad opera rispettivamente di Rebelde (che smuove leggermente i bassi piani della classifica) e del sempre più pimpante Real Madrottu (che ne infila 3 nonostante la fitta nevicata abbattutasi durante la gara).
Non basta al Le Batuage la vittoria per scrollarsi l'ultimo posto in classifica, mentre la capolista Sojuz impatta ad Oristano contro GranPoker.
Il campionato ora è più avvincente, con il Real a soli due punti dalla vetta e le testuggini che si mordono il carapace per essersi lasciate sfuggire di mano l'occasione di agganciare la vetta della classifica.

giovedì 7 gennaio 2010

GAME, SET SOJUZ!!


Befana generosa con la capolista che spazza via la crisi con un punteggio tennistico. Panettone ancora da digerire per le inseguitrici: vincono solo le Testuggini Nucleari, ma che fatica!!


ARBOREA - Un punto nelle ultime tre partite aveva "regalato" un Natale burrascoso in casa della capolista. Evidentemente però il lungo periodo di ritiro monastico all'interno del Centro Sportivo Gaudì di via Tirso ha prodotto gli effetti desiderati per gli uomini di Argiolas, che si sono presentati in gran forma al rientro dalla pausa.
Gilardino e compagni erano attesi ad Arborea dall'insidioso derby del Campidano contro Le Batuage. I padroni di casa, dopo le ultime prestazioni da Armata Brancaleone, hanno serrato le fila e presentato finalmente una formazione più che dignitosa in grado di dare filo da torcere alla capolista.
Inizio col botto per i padroni di casa che infatti guadagnano subito un rigore fallito da Ronaldinho, e passano con una splendida rovesciata di Borriello. Ma a quel punto salgono in cattedra le Furie Rosse che guidati da un magistrale Conti capovolgono il risultato con le reti di Gilardino (doppietta per il bomber di Biella), Santana, proprio Conti, Pizarro e Kolarov (questi ultimi dagli undici metri). Finisce con un eloquente 1-6: primo set del 2010 è della Sojuz.
Le note dolenti vengono da Pazzini e Mannini: ancora polveri bagnate per i protagonisti dello spumeggiante avvio di stagione giudicale. La società è subito corsa ai ripari ingaggiando il montenegrino Goran Pandev per puntellare il reparto avanzato (discreto il suo esordio), ed in mezzo al campo il bosniaco Salihamidzic. Ma il grande colpo è la star britannica David Beckham che arriva per dare il tocco glamour che mancava alle Furie Rosse: per farlo sentire subito a casa, i neo compagni di squadra sono scesi tutti in campo ad Arborea indossando biancheria intima femminile. "Esperimento riuscito" esulta il maresciallo Argiolas, che si è presentato in sala stampa con un vistoso tanga color carne.
Entusiasta anche il golden boy del calcio di Sua Maestà che ha subito apprezzato le facilities del Guadì.
E mentre a Oristano si festeggia una ricca Epifania, la Befana ha portato solo carbone alle inseguitrici delle Furie Rosse. Sorridono soltanto le Tartarughe Lixia, ma è un sorriso a mezza bocca viste le difficoltà incontrate contro Topeka. Alla fine gli uomini di Splinter passano soltanto grazie ad un dubbio rigore concesso nei minuti di recupero per un discutibile intervento su Massimo Ambrosini. La moviola mostrerà che l'ex colonna Sojuz si lascia abbondantemente cadere, una volta sentitosi sfiorare. A nulla varranno le proteste dei lombardi che vedono rallentare ancora la loro rincorsa alle posizione di vertice. Mentre i sulcitani mantengono invariato a due il distacco dalla vetta.
Rallenta invece il Real Madrottu: i madrileni sono infatti stati bloccati sul pari al San Ciro di Milano contro una Salisburdo finalmente pimpante.
Balza in quarta piazza Suburbia. I parmigiani hanno infatti battuto con una rete per tempo Rebelde: Cassano e Meggiorini i marcatori. Etnei sempre più ultimi.
Cavani e Barreto sono invece i protagonisti dell'importantissimo 2-1 del GranPoker Monserrato contro SS Domani, in una delicatissima sfida della zona salvezza.