venerdì 25 settembre 2009

Il Real Madrottu rende nota la lista dei cedibili



Difensori: Bovo, Castellini, Jankulovsky, Zambrotta

Centrocampisti:
Cigarini, Mingazzini


Attaccanti:
Acquafresca, Granoche

giovedì 24 settembre 2009

SALISBURDO IN SILENZIO STAMPA


LOURDES - Il pullman che esce dallo stadio di Iglesias conduce direttamente all'aeroporto di Cagliari - Elmas dove ad attendere la squadra c'è un charter della Ryanair che porta direttamente all'aeroporto di Tolosa.
Da lì i Biancorossi proseguiranno per Lourdes, dove ad attenderli non ci saranno allenamenti, ma bagni tonificanti.
Bagni che in particolar modo aspettano il bomber (piuttosto spento) Quagliarella, l'impalpabile Vucinic, lo scomparso Doni e il sempre più irascibile Maicon.
La società ha fatto sapere inoltre di essere in silenzio stampa e fa presente che ripartirà da Lourdes solamente venerdì sera: destinazione Cagliari - Elmas e da la, aeroporto di Fenosu con bus per Arborea.
Si spera che le trasferte in terra sarda la smettano di portare sfiga all'undici titolare e che qualcosa si smuova sul fronte d'attacco.
Si spera inoltre che il presidente Zuzzo faccia silenzio e la smetta di gettare iattura e che prima o poi la maledizione della sfiga calcistica colpisca (oltre a lui) anche quei boriosi presidenti fantacalcistici che non la piantano di farsi gli affari delle altre squadre.


mercoledì 23 settembre 2009

ACQUISTATO LUKOVIC, VICE - CRISCITO.


IGLESIAS - Salisburdo alla terza giornata di campionato, chiamata al riscatto dopo le due sconfitte consecutive ad opera delle altre "storiche" della Burdesliga.
La squadra è arrivata ieri, in serata ed alloggierà all'Hotel Artu, in pieno centro.
L'undici che si presenterà in campo sfodera i migliori dell'intera rosa; a parte le defezioni di Criscito per squalifica, e Semioli per infortunio.
In porta Castellazzi, uno dei migliori della lega; difesa con gli esterni Grosso e Maicon e al centro Frey, rivelazione del campionato.
Al centrocampo la Salisburdo sfodera i pezzi da novanta: De Rossi e Doni al centro con Stankovic e Donati laterali.
Capitolo attacco, sicure le punte Zarate e Quagliarella, ballottaggio invece tra Bogdani e Vucinic con ottime probabilità per la discesa in campo dal primo minuto del montenegrino.
"Abbiamo lavorato bene in settimana - ha detto Leonardo - e questo è l'undici migliore che posso far scendere in campo."
Intanto la società ufficializza l'acquisto di Lukovic, che farà il vice - Criscito.
Ottimismo dunque per la partita di stasera in terra sarda e grande fiducia nei mezzi del nuovo mister.

GAMBERETTI AMARI PER LE TESTUGGINI..

IGLESIAS- Defezioni all'armanti nella rosa del c.t. Mastro Splinter. A poche ore dal big match contro i milanesi Salisburdiani, l'elenco degli indisponibili si conta con il pallottoliere. "Dietro a questo ammutinamento siamo sicuri ci sia quel vecchio marpione di Zuzzo" dichiara un tale che per sicurezza si fa chiamare con il nickname -VOVENZ[TIGROTTO]-. "Voci attendibili dicono che abbia versato un'ingente somma nel conto in banca di Ambrosini, affinchè si autoinfortunasse durante l'allenamento defaticante di martedì notte, svoltosi a porte chiuse in quel della Movida".
Incazzatissimo Splinter che con un laconico "Ohi, su toppi.." schiera un 3-4-3 tuttaltro che offensivo. Consigli tra i pali, il trio dei taglialegna Burdisso, Miglionico e Legrottaglie, centrocampo senza filtro con Flamini, Hamsik, Zanetti e Tubo Nero, tridente offensivo quanto l'attacco del Cagliari con Totti, Palacio e Pato. Solo di rigore potremo segnare.
Ragazzi non ci crediamo!

martedì 22 settembre 2009

LEONARDO ALLA PRIMA SEDUTA



MILANO - Parte con un duro lavoro di defaticamento la prima seduta di allenamento dei Biancorossi in vista della sfida contro le testuggini di Iglesias.
Il neoallenatore ha fatto eseguire diversi esercizi fisici, compreso il sollevamento del boccale, esclamando: "Questo boccale vi aspetta pieno durante il terzo tempo della partita di mercoledì!"
Urla e ovazioni da parte dei giocatori, in particolar modo di Kutuzov che si è messo a correre per il campo nudo e urlando come un pazzo.
Alla fine della seduta i giocatori sono andati in ritiro, come aveva promesso il presidentissimo Squizzo, in un albergo di Porta Romana, uno squallido due stelle dove alloggiano parecchie Drag-Queen.
"Resterete qui - ha confermato il patron Biancorosso - fino a quando non vedrò almeno tre vittorie di fila".
Intanto in casa Salisburdo si spera che le punte, in particolar modo Zarate e Vucinic, si sblocchino per la terza di campionato.
L'umore comunque, nonostante le due sconfitte di fila, resta alto e l'allenatore promette battaglia.
"Ce la giocheremo alla pari penso - ha detto Leonardo - veniamo da due sconfitte di fila, ma la voglia e la grinta la abbiamo. In fondo siamo una buona squadra, vedo in loro tante potenzialità. Sei punti in classifica ad inizio stagione non sono nulla, tante squadre sono partite col piede sbagliato per poi riprendersi e vincere il campionato. Il nostro obiettivo è ancora vincere e con un organico così abbiamo tutte le carte in regola per farcela.
Per il momento, dal ritiro di Porta Romana, è tutto.

lunedì 21 settembre 2009

San Milito tiene a galla la corazzata Madrottu

Giornata balorda per il Real Madrottu, che rischia di non approfittare della battuta di arresto del temibile tridente dei Topeka Tarantulas e buttare così al vento una partita messasi decisamente in discesa.
Varie le defezioni in difesa (Zambrotta e Vargas), una coppia di centrocampo composta da Zanetti e Montolivo tutt'altro che solida, e soprattutto un Acquafresca, al suo esordio da titolare, ampiamente al di sotto delle aspettative.
Ci pensa però el Principe a prendere per mano la squadra e a raddrizzare con una doppietta le sorti dell'incontro, piegando un avversario che, al di là del più volte elogiato attacco, dimostra gravi lacune negli altri reparti.
La corazzata Madrottu resta dunque a galla e prosegue la sua rotta a punteggio pieno, in attesa di doversi misurare con le storiche grandi del campionato.

VIttoria fuori casa, le Turtles iniziano a sognare!

IGLESIAS- Grandi riti orgiastici in quel dell'Hazard Cafè dopo il secco 2 a 0 dei sulcitani nei confronti di un GranPoker F.C. a dir poco imbarazzante (iniziamo a buttare benza sul fuoco..). Peggio di lui è riuscito a fare solo Le Batuage, ma questa non è stata una sorpresa data la campagna acquisti disastrosa. I Paulesi non entrano mai in partita e si lasciano travolgere dall'ira funesta del "Pupone", spronato da delle dichiarazioni non proprio amichevoli da parte di un ex-pescivendolo (tale Ranieri) riguardo al suo modo di giocare. Come al solito, il campo parla. Doppietta di Totti che fa sognare gli irriducibili tifosi. Ma il merito della strameritata vittoria non va ricercato nel singolo, ma nel contributo fondamentale di tutti i 10 giocatori ( tranne Consigli che si è preso una vacanza momentanea). Palpabili le prestazioni di "Tubo Nero" Seedorf, di Massimo Ambrosini ( Paul Zuzzo col cazzo che te lo vendo) e di Nicolas Burdisso, uscito anche stavolta da una prestazione positva. Che la ex-piaga degli intertristi stia risorgendo??
In casa Lixia tutti se lo augurano dato che è stata l'ultima scomessa del presidentissmo!
Ora occhi puntati al turno infrassettimanale: sarà dura sbaragliare il Salisburdo! Nonostante "l'asfaltata" che i meneghini si sono presi domenica da parte di una Suburbia scatenatissima (4-1 e a fare la ninna) , nella Fogna delle testuggini nucleari la tensione è alle stelle: "Per la legge dei grandi numeri non è molto remota la possibilità che i milanesi riescano a fare punti qui ad Iglesias. Perdere 2 partite di fila ci può stare. Perderne 3 no. Venderanno cara la pelle! Ne siamo certi." sbotta il c.t. Splinter in stato confusionale evidente e con la bava alla bocca. "Ma possono stare sicuri", continua sempre il mister sempre più impastato,"..che Seedorf ha una saponetta da far raccogliere pure a loro!"

TRIONFO SUBURBIA NEL DERBY DELLA VIA EMILIA


PARMA: E' stato un vero e proprio rientro trionfale quello fatto ieri dal Suburbia, lungo il percorso della via Emilia. Su una strada romana, come gli antichi condottieri romani. Quello che viene anche definito derby dell'amicizia, visto il gemellaggio in chiave anti-Sojuz delle tifoserie delle due nobili compagini, si è trasformato in un tiro al bersaglio nella porta dell'incolpevole Castellazzi. Schiacciante la superiorità dei doppiocrociati che sull'erba del San Ciro hanno prodotto un vero e proprio calcio champagne. E quando la squadra si scopriva in avanti alla ricerca del gol un monumentale Buffon ha posto fine alle velleità milanesi, cedendo solo nel finale al colpo di testa di De Rossi.
Encomiabile per i parmensi la prova dell'attacco: Cassano ha dispensato lezioni di calcio, ispirando Cruz e soprattutto un fenomenale Iaquinta. Buona anche la prova del centrocampo, pur orfano di Diego, con Michele Fini in versione goleador.
Chiari i motivi della sconfitta dei milanesi: mentre in settimana si affannavano a cambiare giocatori (non solo il Salisburdo, per carità...) a Parma si lavorava sul gioco e sulle motivazioni, puntando sugli uomini già a disposizione del Mister.
Don Camillo interrogato sulla prova di Buffon ha così risposto: "Gigi è un mostro, ed è il nostro capitano. Chi sulla stampa ha ironizzato sul prezzo del suo ingaggio ha mostrato una disarmante pochezza nella conoscienza del calcio".
E mentre a Milano cadono delle teste, vicino al Grande Fiume ci si prepara al turno infrasettimanale, consci della forza della nuova squadra.

CANA' ESONERATO.

MILANO - Si libera la panchina già scricchiolante della Salisburdo dopo la partita opaca contro la Suburbia.
Un pizzico di sfortuna - ha ammesso il Presidentissimo Squizzo - ma la squadra ha bisogno di un allenatore nuovo, uno capace di "inventarsi" una squadra nuova.
Intanto è già stato presentato in sordina il nuovo allenatore, si tratta di un esordiente di nome Leonardo (proveniente dalla cittadina toscana di Vinci).
Il nuovo allenatore si è detto entusiasta dell'opportunità.
Fino ad ora aveva lavorato in Francia ed il suo ritorno in terra Lombarda è graditissimo, tanto che il sindaco di Milano ha deciso di conferirgli l'Ambrogino d'oro.
Sarà capace di rivoluzionare la concezione calcistica della Burdesliga?

Ecco in foto il neo allenatore dei Biancorossi:


giovedì 17 settembre 2009

Il Real Madrottu alla prova del fuoco


Alla vigilia della seconda giornata di campionato, c'è grande trepidazione a Madrid per lo scontro con l'altra squadra rivelazione della Burdesliga: il Topeka Tarantulas.
"Indubbiamente, hanno il miglior attacco del campionato", ammette senza mezzi termini il presidente Salis. "Voglio dire: Eto'o e Di Natale, con quel Balotelli preso a 1 che è proprio uno schiaffo alla miseria. Dobbiamo puntare alla sostanza e far bene in tutti i reparti, o con quel tridente ci passeranno sopra con la mietitrebbia."
Interrogato sulla sessione di mercato un po' in sordina, il presidente esprime comunque soddisfazione: "Era nelle nostre più rosee intenzioni prendere un difensore tra Grosso e Burdisso, uno tra Baronio e Rossi più Morrone a centrocampo, e infine una punta. Avevamo i mezzi per vincere tutte le aste, ma ci è sembrato di aver fatto delle offerte eque e siamo contenti così. Il campionato è lungo e non c'è ragione di avere fretta."
Il riferimento all'atteggiamento forsennato di molte squadre, che dopo un'asta a dir poco scriteriata si sono ritrovate a dover reinventare quasi interamente la rosa durante il mercato di riparazione, è a dir poco evidente.
Svelato anche un piccolo retroscena sulla trattativa per Morrone. In realtà il giocatore doveva essere preso in prestito al posto dell'infortunato Sissoko, ma per un disguido burocratico la società si è vista obbligata a comprare il cartellino per intero e a dover così cedere definitivamente il fuori rosa Ledesma.

PRESENTAZIONE NUOVO LOGO SALISBURDO F.C.

MILANO - Si è svolta alle 18 di questo pomeriggio la presentazione per il nuovo logo della società Salisburdo F.C. che ha chiamato a raccolta fior di esperti nel campo del design.
Dalle prossime partite la società ha dichiarato che i vecchi loghi nelle magliette verranno sostituiti con quelli nuovi.
Restiling anche per il logo dello sponsor Abeir-Toril.
Il presidente Squizzo ha espresso soddisfazione per il nuovo disegno della maglia e del logo.