mercoledì 18 marzo 2009

SUBURBIA: NUBI SOTTO LE NUBI

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PARMA: Tegole su tegole sulla compagine parmigiana. Continua la serie tragicomica di infortuni.

Mentre ben più dense nubi si radunano sulla Burdesliga, altre formazioni atmosferiche si riaddensano sul Suburbia. Tre pareggi consecutivi di Mister Caressa e già la panchina scricchiola. I ben informati riferiscono che il Presidente non abbia per niente gradito le ultime formazioni della compagine parmgiana. In particolare l'aver preferito un evanescente Floro Flores ai scatenati Tiribocchi e Pellissier sembra aver mandato su tutte le furie la dirigenza. Pare che la sfida di domenica di Catania segnerà il destino dell'attuale allenatore che, dopo una brevissima luna di miele, naviga già in cattive acque; più che la posizione in classifica (un quarto posto è posizione comunque onorevole) è lo spirito mostrato dai giocatori che ha lasciato più volte a desiderare.

Nel frattempo ennesimo intervento sul mercato per "rattoppare" una rosa dove gli infortuni non si contano più. Sissoko, fuori fino a fine stagione, è stato sostituito da Matteo Brighi e l'impalpabile Malagò ha ceduto il posto a Gastaldello (per altro probabilmente indisponibile per domenica). Ormai oltre a Buffon (per altro a lungo out anche lui nel corso della stagione) sono davvero pochi i giocatori della rosa attuale che sono presenti fin da Settembre. Cambiare il preparatore atletico? O comprare un mega-cornetto? A queste domande dovrà rispondere la dirigenza...

giovedì 12 marzo 2009

SOJUZ EMERGENZA CONTINUA: ANCHE MAGGIO OUT

figurina_santon.jpgIncredibile affollamento nell'infermeria delle Furie Rosse: l'esterno di centrocampo nella mattinata di ieri è stato costretto all'operazione al ginocchio destro. Per lui stagione finita. In arrivo Rossi e Santon.

ORISTANO - Non finisce la sfortuna per il Maresciallo Argiolas, che dal suo arrivo sulla panchina Sojuz ha assistito ad una continua diaspora dal campo di allenamento all'infermeria.

L'ultimo in ordine di tempo è stato lo sfortunato Maggio: l'esterno destro seguirà il suo compagno di ruolo Santana. Per entrambi operazione al ginocchio e stagione finita in anticipo. Incredibili coincidenze, per le quali si comincia a puntare l'indice contro lo staff medico della Sojuz e contro l'avventata scelta della preparazione estiva a Sharm El Sheikh.

Non resta comunque con le mani in mano la dirigenza di via Tirso, che è subito scesa sul mercato piazzando due colpi importanti: dall'Inter arriva con la formula della comproprietà Davide Santon, mentre dal Genoa a titolo definitivo sbarca Marco Rossi. E vista l'emergenza infortunati per entrambi potrebbe esserci l'esodio già domenica nel derby del giudicato contro Enemy.

La probabile formazione vede dunque davanti a Frey linea a tre con Santon, appunto, Portanova e Stovini. In mezzo al campo Rossi, Aquilani, Ambrosini e Pizarro. E la prima linea confermatissima Gila-Jeda-Rocchi. Fischio d'inizio alle 15 al Lenin-huset, previsto come al solito tutto esaurito.

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lunedì 9 marzo 2009

DOPPIO ROCCHI E LA SOJUZ VA: MA SBRONZONI NON MOLLA

Continua l'effetto positivo della cura Argiolas: avanti con Jeda nel primo tempo, la Sojuz liquida la pratica Rebelde con due goal in contropiede di Rocchi. Tengono il passo gli Sbronzoni, che soffrono, ringraziano i miracoli di Julio Cesar ma poi passano di misura.

CATANIA - Sei punti in due partite, questo l'incredibile score del Maresciallo Argiolas da quando siede sulla panchina Sojuz. D'altronde la trasferta al Massimino di Catania contro il fanalino di coda Rebelde poteva apparire come una semplice formalità. In realtà gli etnei stanno attraverso un ottimo momento di forma ed erano reduci da cinque risultati utili consecutivi che avevano consentito loro di agganciare il treno buono per la salvezza. E d'altro canto le Furie Rosse si presentavano in Sicilia imbottiti di riserve per far fronte ad una lista indisponibili semplicemente spaventosa: Aquilani, Delvecchio, Ambrosini, Cruz e Di Loreto ormai lungodegenti in infermeria. Marchisio e Maggio, in dubbio fino all'ultimo minuto, alla fine stringono i denti e completano la linea mediana al fianco di Pizarro e Marcolini. In prima linea al fianco di Gilardino e Rocchi, Jeda vince il ballottaggio con Ghezzal: sarà la scelta vincente per Argiolas.

Ma la sfortuna sembra proprio accanirsi con Portanova e compagni quando dopo pochissimi minuti di gioco è costretto a fermarsi per un risentimento muscolare anche Pizarro: per lui accertamenti in serata, ed al suo posto deve entrare dalla panchina l'ultimo centrocampista a disposizione di Argiolas: Padoin.

Ma la capolista è scesa in campo al Cibali col piglio giusto, ed otteniene subito il punto del vantaggio con un colpo di testa a botta sicura di Jeda, imbeccato ottimamente da uno millimetrico cross di Marcolini. Rebelde non riesce a reagire, e Frey può dormire sonni tranquilli per tutto l'incontro.

Le ripartenze delle Furie Rosse sono invece micidiali, ed è proprio su una di questi che Rocchi mette in ghiaccio i tre punti. Imbeccato ottimamente ancora da un lancio col contagiri di un perfetto Marcolini, il centravanti veneto supera Doni con un imparabile rasoterra nell'angolino alla sinistra dell'estremo difensore siculo. Rocchi si ripete pochi minuti dopo, sigillando lo 0-3 finale.

La Sojuz vola così a quota 49: restano però due i punti di vantaggio sui diretti inseguitori giacché gli Sbronzoni, ancora poco brillanti, soffrono contro Ddaddo, ma poi trovano fortunosamente i tre punti.

Partita arcigna a Sassari dei masesi che mettono per 90' in seria difficoltà gli uomini di Lady Oscar, che a più riprese son salvati da Julio Cesar. Goal fantasma nel recupero che vede soltanto l'arbitro, ma tant'è: 1-0 il finale.

Sugli altri campi pirotecnico 1-5 tra Salisburdo ed Enemy: i fortunati presenti a San Ciro si godono la sfida a suon di triplette tra Marco Di Vaio e Filippo Inzaghi. Alla fine però gli oristanesi espugnano Milano, anche se il pokerissimo è troppo penalizzante per gli uomini di Canà.A Parma, 1-1 tra Suburbia e Topeka. Mentre al Camp Nou termina 1-2 tra Zippenhos - Spoglie Mortali: decisive le marcature di Ibrahimovic, Vucinic e Miccoli.

lunedì 2 marzo 2009

SOJUZ, TORNA IL SERENO: SBRONZONI KO

Fortunato esordio del Maresciallo Argiolas sulla panchina Sojuz, che trova la vittoria solo nei minuti finali su un tiro di Marchisio deviato. Il bel gioco ancora latita ma il contemporaneo stop degli Sbronzoni a Milano regala di nuova la vetta agli oristanesi.

ORISTANO - Con la squadra imbottita di riserve ed arrivato al limite di rischiare di non poter schierare 11 titolari, l'esordio del Maresciallo Argiolas sulla panchina Sojuz non prometteva nulla di buono.

Contro una spavalda Salisburdo, infatti, Portanova e compagni hanno a lungo faticato, ma proprio quando il pari sembrava scritto negli annali una fortunata conclusione di Marchisio dal limite trovava l'involontaria deviazione di un difensore ospite che spiazzava l'incolpevole Belardi. 2-1 che significa sorpasso.

Infatti, nel frattempo degli irriconoscibili Sbronzoni andavano a perdere 1-0 a Milano contro Topeka: di Pazzini il goal che ha fatto esultare Oristano.

Negli altri campi vittorie esterne per 2-0 di Zippenhos e Rebelde rispettivamente ad Oristano (Enemy) ed Elmas (Ddaddo).  Scialbo pareggio invece a reti inviolate a Monserrato tra i padroni di casa di Spoglie Mortali e Suburbia.

venerdì 27 febbraio 2009

MEGLIO ARGIOLAS


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alta la seconda panchina della Burdesliga: dopo Cesare Maldini anche He-Man deve cedere il suo posto. Al suo posto, le primarie Sojuz eleggono il Maresciallo Argiolas. Ma scoppia lo scandalo brogli.

ORISTANO - Il sorpasso in vetta operato dagli Sbronzoni non poteva passare inosservato e nella tarda mattinata di lunedì è arrivata la decisione che sembrava nell'aria da settimane: con un freddo comunicato la Sojuz FC "è desolata di rimuovere dal suo incarico mister He-Man ringraziandolo per il lavoro svolto ed i successi ottenuti".

Insomma al principe di Greyskull non è bastato il titolo ottenuto pochi mesi fa: troppo deludenti gli ultimi due mesi delle Furie Rosse che hanno dilapidato un cospicuo vantaggio e si son fatti prima raggiungere eppoi superare dagli inseguitori. Gilardino è diventato uno spettro, il centrocampo non esiste più, e tutta la squadra sembra non seguire più la guida tecnica. Inevitabile perciò è parsa a tutti la decisione venuta da via Tirso.

In piena tradizione Sojuz si sono pertanto svolte nella giornata di ieri le primarie per l'elezione del successore di He-Man. Accanto gli outisder Hector Baboden (presenza fissa la sua), il piccolo Riccardino Fuffolo e Gianfranco Sollai, i candidati forti che si sono contesi la panchina fino all'ultimo voto sono stati il Maresciallo Argiolas, candidato più gradito alla presidenza oristanese, ed un tale Cadonacci sconosciuto all'intera comunità campidanese ma che rivendicava la cittadinanza oristanese da generazioni.

Al termine di una campagna elettorale senza esclusione di colpi (gli striscioni cubitali "Meglio Argiolas" si contrapponevano a "Sojuz, torna a sorridere"), i tifosi si sono presentati numerosissimi al Gaudì per le operazioni di voto. Col risultato di una schiacciante vittoria per Cadonacci. Nella tardissima nottata tuttavia il colpo di scena, con un duro comunicato la società di via Tirso dava di fatto la vittoria ad Argiolas, escludendo dalla contesa elettorale Cadonacci a causa di compromettenti intercettazioni telefoniche dalle quali traspariva come egli non fosse altro che un burattino nelle mani della presidenza degli Sbronzoni che speravano in questo modo di ottenere un finale di cmapionato più "morbido".

Un raggiante Argiolas ha diretto nella mattinata odierna il suo primo allenamento: "Dobbiamo cementare il gruppo -le sue prime dichiarazioni- solo così potremo riprendere il cammino interrotto". Sul papocchio elettorale taglia corto: "Salvaisì -questo il suo messaggio per gli Sbronzoni- da veri sardi venderemo cara la pelle".

mercoledì 11 febbraio 2009

IL POPOLO SOJUZ INSORGE: RUBENTINI MAI!!

Rivolta popolare ad Oristano durante la presentazione del neo-acquisto Marchisio, cui viene rinfacciata il passato rubentino. Presidente ed allenatore Sojuz gettano acqua sul fuoco, ma l'inserimento si prospetta duro.

ORISTANO - E' arrivato oggi in città il neo-acquisto delle Furie Rosse Claudio Marchisio. Il centrocampista piemontese classe '86 scuola Rubentus, vanta anche un passato nell'Empoli, e giunge nel capoluogo campidanese con la formula del prestito con diritto di riscatto per colmare il vuoto lasciato dall'infortunio di Mario Alberto Santana (la sfortunata ala verdeoro è stata operata oggi: i prati verdi lo riattendono non prima di settembre).

Ad attendere Marchisio non è stata però una folla festante, ma un nutrito e rumoroso manipolo di ultras rossi che ha fatto sentire tutto il suo disappunto per la mossa della Società. Al neoacquisto è infatti rinfacciato il passato in maglia bianconera: "Rubentini non ne vogliamo" hanno gridato durante l'intera conferenza stampa mentre cingevano letteralmente d'assedio la sede sociale del Gaudì.

Sulle polemiche taglia corto il Presidente Sojuz: "Dopo l'infortunio di Santana dovevamo scendere sul mercato in un momento in cui le alternative possibili erano poche: d'altro canto in squadra abbiamo già merde intertristi e milaniste (Cruz e Ambrosini, nda, che pare non abbiano ben accolto il poco celato riferimento)".

Nel corso della conferenza stampa è intervenuto al riguardo anche il tecnico He-Man che ha minacciato di convincere i suoi ultras a suon di colpi. Se questo basterà ad evitare i fischi a Marchisio, lo si scoprirà al Lenin-huset domenica pomeriggio. Quel che è certo, è che il discorso di He-Man ha fatto istantaneamente disperdere il picchetto di ultras che circondava il Gaudì.

mercoledì 17 dicembre 2008

COMUNICATO UFFICIALE SUBURBIA A.C.D.

La Società Suburbia A.C.D. comunica l'esito della riunione straordinaria del consiglio direttivo svoltasi in data odierna presso gli uffici direzionali dell' Osteria "I tri siochètt" tra il presidente, una sua foto e uno specchio riflettente la sua immagine.

Nonostante il glorioso passato e l'ottimo terzo posto della scorsa stagione riteniamo incrinato in maniera irrisolvibile il rapporto di fiducia tra la squadra, l'allenatore e la società. Il sig.Cesare Maldini è stato quindi rimosso dal ruolo di allenatore: è già tornato nella sua residenza "Villa Serena" posta sulle rive dell'Idroscalo. La società ringrazia il mister per il lavoro svolto in questi anni e si augura che in futuro i destini possano tornare a riincontrarsi.

Contestualmente è stato anche rimosso ogni membro dello staff: il D.T. Angelo Peruzzi e lo chef Claudio Silvestri.

Questo il nuovo organigramma:

  • Fabio Caressa: allenatore;

  • Beppe Bergomi: allenatore in seconda con delega alla gestione delle sopracciglia;

  • Gianluca Vialli: direttore tecnico (senza portafoglio);

  • Ilaria d'Amico: preparatrice atletica (e massaggiatrice);

  • Renato Brunetta: Ministro della Funzione Pubblica.


I nuovi membri sono già al lavoro al Parco Ducale per preparare la nuova partita. La squadra è in silenzio stampa, quindi non sono attese dichiarazioni. Le donne andranno in pensione a 103 anni.

lunedì 8 dicembre 2008

SOJUZ IMPLACABILE SUONA LA SESTA: E’ FUGA

Sojuz da record centra al Camp Nou il sesto successo esterno consecutivo. Rallentano ancora le inseguitrici (Spoglie pari a Catania, e Salisburdo sconfitta a Parma) superate anche da Sbronzoni.

BARCELLONA -  Una strepitosa Sojuz continua a riscrivere i record della Burdesliga. Eppure la trasferta catalana sembrava costituire una notevole insidia per le Furie Rosse che invece hanno letteralmente annichilito gli azulgrana raggiungendo la sesta vittoria esterna consecutiva su sei trasferte: un en plein incredibile destinato a restare a lungo negli annali.

La partita era tuttavia cominciata bene per i padroni di casa, i quali trovavano subito la via della rete con Zlatan Ibrahimovic: il colpo di testa dello zingaro era ferale per l'incolpevole Frey, che invano lamentava una presunta posizione irregolare di partenza dell'avversario. Le moviole diranno a fine partita che le proteste erano fondate, ma gli uomini di He-Man non si perdevano d'animo e replicavano sul campo nella ripresa.

Al minuto 58 Santana fuggiva in dribbling sulla fascia sinistra: uno, due, tre avversari superati come birilli prima di mettere la palla al centro, dove peril capocannoniere Gilardino il tap-in era dei più facili. Neppure il tempo di mettere la palla al centro che arriva il raddoppio: il cross questa volta è di Marcolini, per l'inserimento devastante di Cristian Maggio. Sereni può solo raccogliere il pallone dal fondo della rete: 1-2 che sarà anche il risultato finale.

Con questi tre punti Sojuz vola a quota 27 punti, allungando e di molto il divario dai più immediati inseguitori, che rallentano tutti in un harakiri di cui godono soltano ad Oristano.

Spoglie Mortali, infatti, di scena a Catania impatta 1-1 contro i padroni di casa. Al (dubbio) rigore di Rosina, risponde nel finale Mascara: al di là degli episodi, comunque, è lampante la crisi di gioco degli uomini di Atzeni che non fanno nulla per dimostrare di non essere Del Piero-dipendenti.

Fa pure peggio Salisburdo che in un remake delle grandi sfide d'alta classifica del passato cade al Tardini di Parma contro un Suburbia assetato di riscatto dopo un avvio di stagione tutt'altro che entusiasmante. El Principe Milito è il match winner: 1-0 il finale e con questi tre punti i parmensi risalgono la china e si avvicinano alle zone nobili della classifica. La testa è ancora lontanissima ma la stagione comincia a prendere una piega più che dignitosa per gli uomini di Cesare Maldini.

Tiene il passo della capolista soltanto Sbronzoni che liquida la povera Enemy con un secco 3-1 fra le mura amiche. Il goal di Kuzmanovic serve solo per le statistiche, ma non per contrastare le segnature di Mutu (doppietta) e Fini (secondo centro stagionale per la mezzala di Sorso).

In attesa del recupero dell'ottava giornata, questo vuol dire per i sassaresi  una seconda piazza solitaria a meno 6 da Sojuz (meno 3, virtuali pertanto): si avvicina la stagione polare là in basso...

Chiude il quadro della 14esima giornata la vittoria di Ddaddo contro una sempre più arrendevole Topeka: 2-0 il finale che permette ai masesi di raggiungere al terzo posto Salisburdo e Spoglie Mortali.

lunedì 24 novembre 2008

SOJUZ IMPLACABILE A PARMA: 5 SU 5!!

Ottimo colpo esterno delle Furie Rosse che stendono Suburbia con una doppietta del redivivo Corradi. Rallenta Spoglie Mortali che mantiene la vetta per un solo punto, dopo lo scialbo pari sul campo del fanalino di coda Topeka. Pokerissimo Salisburdo a Catania: per il titolo ci sono anche loro.

PARMA -  Implacabile in trasferta: queste sono le parole d'ordine della Sojuz FC 2008/2009. Le Furie Rosse infatti mentre incredibilmente stentano fra le mura amiche (una sola vittoria e ben due sconfitte stagionali), volano letteralmente lontano dalle mura giudicali: quinta vittoria consecutiva su cinque trasferte.  Una marcia da record.

A farne le spese nella dodicesima giornata sono stati i malcapitati uomini di Cesare Maldini: per Suburbia sono lontani i tempi d'oro ma l'innesto di Milito sembrava aver ridato verve al campionato dei ducali. Ed è proprio il bomber argentino l'unica spina nel fianco della difesa sarda, mentre il resto della squadra latita clamorosamente.

Il Principa predica nel deserto di un centrocampo moscio e di un attacco latitante (Pellissier e Tiribocchi semplicemente imbarazzanti). Ma nonostante questo troverebbe pure il goal al 23', ma il guardalinee sbandiera un off-side quantomeno dubbio.

Goal sbagliato goal subito, recita la legge non scritta del pallone: e due minuti dopo, sull'avventata uscita di Manninger la zuccata di Corradi sembra proprio volerla sancire.

La ripresa si apre sulla stessa falsariga della prima frazione. Milito dapprima si guadagna subito un penalty, venendo tuttavia ipnotizzato da Frey; ma pochi minuti dopo trova finalmente la via del meritato pareggio: il suo diagonale destro rasoterra non lascia scampo ad un incolpevole Frey.

A quel punto si scatena però la reazione delle Furie Rosse, che zittiscono il Tardini con un repentino uno-due siglato ancora da Corradi (fortunosa quanto ferale la sua deviazione di destro) e dal solito Gilardino.

Finisce 1-3: Sojuz cinica e  impacabile come quest'anno solo lontano dal Lenin-huset s'è vista. Per Suburbia si può ripartire solo da Milito.

Gli oristanesi volano così a quota 21, ad una sola lunghezza dalla capolista Spoglie Mortali.

I monserratini infatti, non vanno oltre un deludente pari a reti inviolate a Milano contro il fanalino di coda Topeka: per i meneghini un punto che vale solo per il morale. La classifica resta asfittica.

Tiene il passo anche Salisburdo che trionfa in quel di Catania: i meneghini sono inarrestabili, per Rebelde è una mattanza. Doppiette di Cassano e Montolivo, e nel finale anche Doni mette il suo nome a referto. Per gli uomini di Canà un segnale ben preciso: il titolo sarà una questione a tre.

Sugli altri campi, Ddaddo torna alla vittoria interna contro Enemy. Non basta il goal di Bellucci agli ospiti: per i padroni di casa vanno in rete Juan e Totti. Sassaresi che finiscono anche in dieci per l'espulsione di Commotto.

Tornano alla vittoria anche gli Sbronzoni: per Zippenhos una trasferta senza storia. Le reti di Conti, Lopez ed Hamsik mettono a referto la quarta sconfitta consecutiva per i catalani che vale la penultima piazza solitaria: è crisi?

FIOCCHI DI GOL

Milano - Domenica intensa sui campi gelati della Burdesliga, infatti la giornata fantacalcistica si è conclusa con una valanga di gol da parte delle dieci squadre in gioco.

Restano a secco solamente Enemy, Zippenhos e lo scialbo pareggio a reti inviolate tra le "Tarantole" e la ex capolista Spoglie mortali.

Ma andiamo con ordine cominciando dal netto tre a zero inflitto dalla Ddaddo (da notare le splendite prestazioni di Ronaldinho e Capitan Totti) ad una malcapitata Enemy stanca e priva di iniziativa.

Sul campo siciliano della Rebelde è splendida la prestazione della Salisburdo, che pare in netta ripresa nonostante la piccola crisi che ha investito il rapporto tra l'allenatore Oronzo Canà e il presidentissimo Squizzo; voci non confermate sostengono che il presidente dei meneghini abbia stilato un contratto di altri 4 anni per il proprio allenatore, rinnovandone così la fiducia.

Tornando alla partita, resta da notare la prestazione di Cassano, finalmente ritrovato e in gran forma, e quella di uno splendido Montolivo che lancia chiari segnali al CT Lippi per le prossime convocazioni della  nazionale. Per i siculi è da segnalare la buona prestazione di Brienza che da solo non riesce a trascinare la squadra; 2-4 il pesantissimo risultato definitivo che rilancia i milanesi nella corsa per lo scudetto, mentre sul campo di Oristano si riconferma il buon momento degli Sbronzoni che rifilano un sonoro 4-0 alla Zippenhos, con le splendide reti di Mutu, su rigore, e Hamsik.

Situazione di crisi per quanto riguarda i parmigiani della Suburbia che compiono un passo falso in casa e permettono alla capolista di avere tre punti facili facili; il trascinatore degli Oristanesi della Sojuz è sempre lui: Alberto Gilardino che si conferma veramente in una condizione fisica e mentale straordinaria, mentre Spoglie Mortali è fermata sullo 0-0 dai modestissimi giocatori della Topeka Tarantulas. Spoglie Mortali perde così il primato e scivola al secondo posto appaiata alla Salisburdo, ma immediatamente dietro, a reggere il ritmo, resta aggrappata la premiata ditta SS.

In coda invece la situazione si fa pesante per le Tarantole che restano inchiodate a 4 punti di distacco dalla penultima e per la più blasonata Suburbia che si deve accontentare del settimo posto in classifica ad un solo punto dalla zona retrocessione.

martedì 4 novembre 2008

TORNA IL SERENO SUL CIELO DI PARMA

PARMA: Erano già organizzate le contestazioni. Erano già pronti i gruppi di tifosi organizzati a radunarsi all'aereoporto "C.Tanzi" per accogliere la squadra al ritorno dall'ennesima trasferta deludente. Erano già apparse sui muri della città scritte minacciose quali "Maldini butta il parrucchino", "Milito ti faccio il dito", "Silvestri con la Nutella mi si strizzano le budella", "Peruzzi ciccione". Era già troppo l'amaro in bocca per una tifoseria abituata a lottare per l'Europa, che si trovava a un passo dal baratro. Era apparso già ridicolo un mercato di riparazione che sostituiva infortunati con altri infortunati.


Era ma non è stato. Perchè domenica si è visto un Suburbia perfetto. Una macchina da guerra oliata come non si vedeva dai tempi dello scudetto, che non ha fatto rimpiangere le Vecchie Glorie più o meno dimenticate. Uno-due e Floro Flores, all'esordio in maglia doppiocrociata, viene steso da Cicinho in area. Rigore per il principe Milito che non sbaglia. Poi l'esplosione di Acquafresca, servito in entrambi i casi da un ispiratissimo Cossu, che con una splendida doppietta distrugge la porta e l'ego di un disperato e impotente Campagnolo. Così, dopo aver siglato il poker, Cesarone Maldini decide di non infierire ulteriormente e ordina 15 minuti di esasperante melina che manda in bestia il pubblico di casa.


Così i parmigiani agganciano in classifica una  Salisburdo partita tra grandi proclami e si portano a soli 3 punti dalla piazza d'onore grazie al suicidio collettivo di Sojuz e Sbronzoni e al pareggio tra Spoglie Mortali e proprio la sopraccitata compagine milanese.


Domenica c'è la trasferta di Catania. All'andata la fin'ora unica vittoria del Suburbia  aveva fatto sperare in un campionato migliore. Poi una serie di faticosi pareggi e deludenti sconfitte. Ora che Cesarone sembra aver trovato il modo giusto per sfruttare i giovani talenti, si potrà sperare in un campionato meno sofferto? La seconda partenza sarà migliore della prima?

giovedì 30 ottobre 2008

SPETTACOLO SPOGLIE MORTALI!!!!

Sembrava l'inizio di una crisi, invece era solo la quiete prima della tempesta. Spoglie Mortali si risolleva, nonostante le assenze, dando vita ad un gioco spumeggiante e ad una concretezza sottoporta mai viste prima in burdesliga. Annichiliti gli avversari, esterrefatti i critici. Grande merito va al gran lavoro di motivatore del mister Atzeni e alla sua nuova dieta "pane e acqua", che pare renda i giocatori energici, ma allo stesso tempo irascibili in quanto comunque affamati, tanto da volersi mangiare gli avversari. Prevista serata in giro per Cagliari, con birre letali al Merlo, un saltino al Soul, una capatina alla Tana e per finire un panino completo keccianmaglionese da Tony Gragalla dell'Ossigeno